Tecnica colturale della fragola

Se si desidera conoscere la tecnica colturale di una pianta, tra cui la fragola, è opportuno concentrarsi principalmente su tre fasi:

  • preparazione
  • concimazione
  • irrigazione

Preparazione del terreno per la fragola

La corretta preparazione del terreno per fragola è indispensabile per una buona raccolta finale, evitare i ristagni idrici, che favoriscono il marciume delle radici ed altre malattie funginee.

Il pH (ideale compreso tra 5,5 e 7) se necessario correggerlo, si può utilizzare il BIOACID o il TIOFERA valori superiori a 7, si osserva una riduzione di assorbimento del Ferro che porta ai sintomi di ingiallimento sulle foglie (clorosi); in questi casi si può intervenire con UNIRON FOL o EASYFER.

Eseguire l’aratura, su terreni che non hanno mai ospitato fragola, oppure in caso di ristoppio è sufficiente una vangatura. Distribuire QROP COMPLEX 12.6.24 +3+2+ME e HUMIVITA GR, eseguire un’ultima fresatura a 20-25 cm per interrare correttamente i prodotti.

Alcuni accorgimenti:

  • Arare il terreno non troppo in profondità (30-50 centimetri sono sufficienti).
  • Affinare bene il terreno con una buona fresatura.

IMPIANTO e PACCIAMATURA

L’impianto è tradizionalmente effettuato su prode ben baulate, con altezza al colmo variabile da 10 a 30 cm. In questo modo si crea un microclima più asciutto, che limita le infezioni funginee sui frutti. A seconda dell’area di coltivazione, si potranno realizzare fragoleti a due file per prode (pianura) oppure ad una sola (montagna).

La distanza fra le piante sulla fila è di 20-40 cm e fra le file, fra centro foro e centro foro, di 100-120 cm.

EPOCA DI TRAPIANTO

Le varietà unifere in ambienti di montagna al Nord, la piantagione inizia generalmente ai primi di Giugno, in pianura al Nord dal 20 Luglio al 20 Agosto (si usano le piante frigoconservate) dal 20 Agosto al 10 Settembre (si usano le cime radicate).

Le varietà rifiorenti vengono messe a dimora a primavera (Marzo-Maggio)

INTERVENTI ORDINARI DOPO LA PIANTAGIONE

Sulle varietà unifere frigo conservate, destinate alla sola produzione primaverile, è necessario asportare i fiori che le piante emettono dopo la piantagione, e gli stoloni. Questo intervento, fondamentale, preserva l’attività vegetativa della pianta ed aumenta le rese produttive primaverili.

PULIZIA DEL FRAGOLETO A FINE INVERNO

Prima della ripresa vegetativa primaverile, si procede alla pulizia; eliminando le foglie vecchie e deperite o secche, rinnovando in questo modo la pianta

Concimazione del terreno per la fragola

Nella fase di concimazione del terreno per la fragola, il fosforo e il potassio giocano un ruolo determinante, così come l’azoto che va dispensato al momento dell’impianto e in primavera. Importante l’apporto di sostanza organica di qualità.

Ma quando avviene la concimazione?

Per i nuovi impianti, si parla di giugno/luglio per l’apporto di prodotti granulari di fondo ed a seguito del trapianto gestire opportunamente la fertirrigazione.

Invece se le piante di fragole non sono nuove è bene agire subito dopo la raccolta, in modo da apportare una bella carica di elementi nutritivi e “gettare le basi” per il raccolto dell’anno successivo.

Irrigazione del terreno della fragola

L’irrigazione del terreno è indispensabile per la fragola. Se le precipitazioni piovane non dovessero essere copiose, è possibile procedere in autonomia, ma senza esagerare. È bene specificare che è possibile irrigare a volumi maggiori solo dopo la pacciamatura.

Per quanto riguarda il sistema di irrigazione, la tipologia più indicata per la fragola è l’impianto a goccia che, in abbinamento alla fertirrigazione, consente di alimentare i frutti nel modo più adeguato.

Canalis Agricoltura offre una consulenza agraria professionale alla propria clientela, consigliandola nella scelta della pianta di fragole più adatta alle proprie specifiche esigenze e nella maniera migliore per ottenere una coltura soddisfacente